Siena


Siena racchiude all'interno delle sue mura una delle più importanti tradizioni folkloriche italiane: il Palio, e preziosità artistiche dalla storia millenaria.



Siena


Siena racchiude all'interno delle sue mura una delle più importanti tradizioni folkloriche italiane: il Palio, e preziosità artistiche dalla storia millenaria. Le origini di Siena si collegano strettamente alla leggenda della Città Eterna, infatti si dice che fu fondata dai figli di Remo in fuga da Roma, Aschio e Senio, che in fuga dallo zio Romolo fondarono rispettivamente Asciano e Siena.

History

Le origini di Siena si collegano strettamente alla leggenda della Città Eterna, infatti si dice che fu fondata dai figli di Remo in fuga da Roma, Aschio e Senio, che in fuga dallo zio Romolo fondarono rispettivamente Asciano e Siena. Nonostante la leggenda, inventata a posteriori da alcuni intellettuali del XV sec. per paragonare la grandezza del comune toscano a quella della capitale italiana, la città di Siena fu realmente una colonia militare romana: Saena Julia, territorio di passaggio della via Francigena nonché punto nevralgico della diatriba tra Guelfi e Ghibellini.

 

Fu solo a partire dal XII secolo che si sviluppò come libero comune, raggiungendo un prestigio economico duraturo, riflesso nella fondazione della Banca più antica d'Europa: il Monte de' Paschi di Siena, nonché nell'avvio del monumentale progetto del Duomo e del maestoso Palazzo Pubblico ubicato in Piazza del Campo. Le lotte con Firenze non tardarono ad arrivare, fiaccando così la città, che dopo continue lotte riuscì solo nel corso del '500 ad affermare la propria autonomia rispetto a Firenze e a mantenere nei secoli successivi un assetto repubblicano.

 

Oltre alla vitalità artistica, alle tappe emblematiche della storia, e alle personalità di spicco, Siena nutre in seno ancora oggi una tradizione millenaria che la rende unica al mondo: il Palio, la corsa di cavalli che due volte all'anno, il due luglio e il 16 di agosto, attira milioni di spettatori incantati dal sentimento dei cittadini senesi verso le 17 contrade, i loro simboli, le loro vittorie e le loro rivalità.



Piazza Del Campo


Piazza del Campo è il cuore della città. La sua caratteristica forma a conchiglia la rende unica. Il lato più lungo è dominato dal Palazzo Pubblico, il palazzo del governo di Siena. Dando le spalle al palazzo, partendo da destra, si possono ammirare Palazzo Chigi Zondadari e Palazzo Sansedoni, con la sua facciata curva e fiancheggiata da una torre. La Fonte Gaia, del 1419, è il monumento al centro della Piazza. È una copia ottocentesca, giacché l’originale di Jacopo della Quercia è conservato e visibile al Santa Maria della Scala, l’antico ospedale senese di fronte al Duomo. Perché la Piazza ha questa forma? Si sono date, e si continuano a dare, tante spiegazioni:

1) La conchiglia è il simbolo dei pellegrini, i quali avevano diritto a portarla sul mantello dopo aver visitatola tomba di San Giacomo a Santiago de Compostela. Essendo Siena città ospitale di tanti pellegrini, la forma di conchiglia appare perfetta al bisogno. 2) La forma ricorda il manto della Vergine, disteso a proteggere Siena e i senesi. La città infatti è storicamente devota alla Vergine Maria. 3) Tuttavia il vero motivo di questa forma è sicuramente dovuto alla configurazione del terreno, che discende a valle ed era naturalmente atto ad ospitare questa forma particolare. La piazza è divisa in nove spicchi in omaggio al cosiddetto Governo dei Nove, che resse la città dal 1287 al 1355.



Palazzo Pubblico


A partire dal 1297 si comincia a costruire un palazzo per ospitare il governo della città, che precedentemente si riuniva nella chiesa di San Cristoforo, in Piazza Tolomei. Intorno al 1310 il palazzo doveva essere terminato, poiché il governo dei Nove vi si trasferì definitivamente. La torre fu aggiunta successivamente. I lavori iniziarono nel 1325 e finirono nel 1348. Si chiama Torre del Mangia, in ricordo di Giovanni di Duccio, il primo incaricato di battere le ore e soprannominato, appunto, il Mangia.

L'interno

Al suo interno il palazzo ospita affreschi dei maggiori artisti senesi del 14° secolo, quali Simone Martini, Duccio di Buoninsegna e Ambrogio Lorenzetti, oltre a molti altri autori più tardi. Menzioniamo anche la Maestà di Simone Martini, del 1315, uno dei massimi capolavori della pittura gotica europea. L’icona della Maestà, cioè la Vergine seduta in trono come una regina, è molto presente in tutta la provincia senese. La Repubblica non ha mai avuto un Signore, un Dominus, dunque sembra quasi ci fosse il bisogno, sentito ed esplicitato, di trovare una figura alta, una regina, a cui fare riferimento e votarsi. Vale la pena soffermarsi anche sull’affresco del Buongoverno, nella cosiddetta Sala della Pace.

 

Fu dipinto da Ambrogio Lorenzetti, su incarico del Governo dei Nove, tra il 1338 e il 1339. È forse il primo esempio di arte civile, il primo ciclo di affreschi in cui l’argomento non è religioso. Rappresenta l’Utopia Senese. La perfezione è raffigurata sulla parete minore della sala, di fronte ai finestroni: il vecchio vestito di bianco e di nero è il bene comune. Ai suoi lati stanno le virtù. In basso sfilano i cittadini senesi, la lupa, simbolo della città, e i fuorilegge debitamente assicurati alla giustizia. Sulla parete di destra appaiono gli effetti del Buongoverno in città e in campagna. Viceversa, sulla parete opposta, è raffigurata la tirannide.



Il Duomo


Uscendo dalla Piazza e percorrendo Via di Città si arriva ben presto alla cattedrale di Siena, una delle più ricche e senz'altro dense di significato di tutta la cristianità.

La facciata

La facciata fu aggiunta alla cattedrale a partire dal 1284 e la sua edificazione termina nel 1317. Rappresenta una transizione tra lo stile romanico e lo stile gotico. Gli archi sopra i tre portali sono a tutto sesto, romanici, e poi, quando lo sguardo sale, le forme si allungano e tutto si slancia verso l'alto con l'andamento e le forme tipiche del gotico. La parte inferiore, quella romanica, si deve a Giovanni Pisano, mentre quello superiore fu realizzata dal progetto di Camaino di Crescentino.

Dentro il Duomo

L'interno della cattedrale di Siena è talmente ricco di opere d'arte e denso di significato, da rendere questa chiesa una delle più affascinanti della cristianità. La parte più importante è senz'altro il pavimento, composto da 55 tarsie marmoree ed un mosaico; è stato realizzato a partire dal XIV secolo e le ultime tarsie aggiunte sono del XIX secolo. Ha dunque una vicenda di costruzione di quasi 500 anni. Ogni singola immagine è un'opera d'arte in se stessa, ma tutte insieme formano un cammino simbolico che accompagna il visitatore fino all'altare maggiore, dove troneggia la figura del Re David.



Itinerari


Poche ore o anche un solo giorno sono decisamente pochi per scoprire Siena e viverla in tutte le sue sfaccettature. Grazie a un patrimonio storico e artistico inestimabile e a un tessuto cittadino ricco di attività commerciali, Siena offre ampie opportunità culturali, di svago e di viaggio. Scorci mozzafiato e angoli nascosti, conferme e sorprese, vi aspettano dietro a ogni vicolo e a ogni piazza con prospettive inusuali da scoprire attraverso anche gli itinerari che vi presentiamo in questa pagina.

Giorno 1

Giorno 2

Giorno 3

Pubblicato da Enjoy Siena.
Prodotto da Siena Tv e R.S. Service
Regia: Carlo Tozzi



Visite guidate




Tour ideale per chi visita Siena la prima volta. Hai bisogno solo di un’ora di tempo per seguire la nostra guida alla scoperta dei vicoli caratteristici, dei maestosi palazzi del centro storico in un tripudio di arte ed architettura.

Lingue disponibili: Inglese

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Un tour esclusivo che ti permetterà di conoscere la storia e i luoghi di questo incredibile evento in grado, ogni anno, di regalare emozioni a senesi e stranieri.

Lingue disponibili: Inglese, Italiano

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Cibo e cucina sono una parte importante della cultura e della storia di una società. Il Food Tour è ideato proprio per conoscere meglio la cultura di Siena assaggiandone i prodotti tipici.

Lingue disponibili: Inglese, Italiano, Spagnolo, Francese

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Il Ciclo Wine è una passeggiata in bicicletta nelle camapgne senesi, con accompagnatore turistico ed esperto ciclista e una sosta presso un’azienda vinicola di qualità con una degustazione di due vini accompagnati da un piccolo assaggio di prodotti locali.

Lingue disponibili: Inglese, Italiano

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